Con questa ricetta, la colazione diventa occasione per iniziare la giornata con un piacere gustoso e con il sorriso più grande.
In un’epoca in cui la ricerca di un’alimentazione sana si sposa sempre più con il piacere del gusto, una nutrizionista italiana ha recentemente condiviso una versione innovativa e leggera della cheesecake, pensata appositamente per la colazione.
Questa proposta, che si distingue dalle più conosciute varianti come la Japanese cheesecake, promette di coniugare cremosità e leggerezza, offrendo un dolce equilibrato anche per chi segue una dieta controllata.
La nuova frontiera della cheesecake light per la colazione
La cheesecake è universalmente riconosciuta come uno dei dessert più amati, ma spesso viene evitata durante la prima colazione a causa del suo carico calorico e della presenza di zuccheri. La nutrizionista nota sui social come @elisamangiarsano ha voluto sfatare questo mito, proponendo una variante “light” che mantiene intatta la cremosità tipica del dolce, ma con un apporto nutrizionale ben più contenuto.

Una cheesecake pronta in un lampo – agania.it
Questa versione si distingue dalla popolarissima cheesecake giapponese a base di yogurt e biscotti, puntando invece a replicare fedelmente la consistenza e il sapore della cheesecake tradizionale, ma con ingredienti studiati per abbassare zuccheri e grassi. Il risultato è un dolce che non solo può accompagnare una colazione bilanciata, ma può anche essere inserito senza problemi in una dieta sana e varia.
Ingredienti e preparazione della cheesecake light
La ricetta, semplice e veloce, prevede pochi ingredienti facilmente reperibili:
- 75 g di Philadelphia protein o ricotta senza panna
- 50 g di yogurt greco 0% o 2%
- 1 cucchiaino di zucchero
- 1 cucchiaino di farina o amido di mais
- 1/2 uovo (circa 25 g)
- 3 biscotti secchi sbriciolati (di qualsiasi tipo) con un goccio di latte
La preparazione inizia con la miscelazione di Philadelphia, yogurt greco, zucchero e amido di mais fino a ottenere una crema liscia. Successivamente si incorpora l’uovo, amalgamando bene il tutto. I biscotti, sbriciolati e uniti al latte, costituiscono la base del dolce, posta in una ciotolina su cui viene versata la crema.
La cottura può avvenire in due modi: in friggitrice ad aria o in forno. Nel primo caso, il composto va cotto a 200°C per 5 minuti in modalità bake, seguito da altri 10 minuti a 180°C senza aprire lo sportello. Nel forno tradizionale, invece, si consiglia una cottura statica a 230°C per 10 minuti, seguita da 10 minuti a 90°C sempre a sportello chiuso.
Un elemento fondamentale è la consistenza finale: la cheesecake deve risultare leggermente traballante al termine della cottura, completando la sua solidificazione con il calore residuo. Dopo aver lasciato raffreddare il dolce a temperatura ambiente, si consiglia di conservarlo in frigorifero per almeno 3 ore, preferibilmente preparandolo la sera prima per gustarlo al meglio al mattino.
Un ulteriore suggerimento della nutrizionista riguarda l’uso della ricotta: per ottenere una crema ancora più vellutata è consigliato frullare il formaggio con un minipimer o un frullatore prima di mescolarlo agli altri ingredienti.








