Il divano può facilmente danneggiarsi ma è possibile recuperarlo anche senza spese: queste soluzioni creative lo rendono ancora più bello.
Tra i tanti angoli della casa, c’è un luogo che è notoriamente associato al relax. Il divano non è soltanto un mobile protagonista del soggiorno. Si tratta di un vero e proprio rifugio di comodità che accoglie e avvolge. Ci si ritrova qui dopo una giornata stancante, magari di fronte alla tv per vedere un buon film.
Diventa un punto di convivialità quando arrivano ospiti in casa, tra chiacchiere ed una tazzina di caffè. Un elemento centrale dunque, e per questo anche molto sfruttato. Il divano viene scelto con cura al momento di arredare, con l’idea che la sua vita sarà molto lunga.
Eppure, molto spesso si finisce per osservarlo, anche dopo qualche anno dal suo acquisto, notando che il suo aspetto è completamente cambiato. La frequenza con cui ci si accomoda su di lui, senza prestare troppa attenzione, fa sì che il suo tessuto mostri segni anche molto evidenti.
Se le macchie sono facilmente removibili affidandosi a prodotti specifici o a rimedi casalinghi, diverso è per i veri e propri tagli. Un problema comune, ad esempio, per chi ospita in casa propria un gatto. I piccoli felini amano farsi le unghie proprio sul sofà, creando dei tagli che difficilmente sono recuperabili. Prima di rassegnarsi a comprarne uno nuovo, è il caso di pensare a delle soluzioni creative per risolvere questo spiacevole inconveniente.
Soluzioni creative e semplici per far sparire i graffi del divano
Le piccole e taglienti unghie dei gatti lavorano piano e in silenzio, ma sono così affilate da poter danneggiare irrimediabilmente la fodera del divano. Non sempre questa subisce dei veri e propri strappi, ma di frequente mostra ampie aree in cui i segni dei graffi sono ben visibili sulla superficie.

Le idee creative per riparare il divano – agania.it
Il divano non è ancora pronto per essere buttato via. Spulciando sul web è possibile trovare diverse idee creative e originali per riparare il divano in modo semplice. Il vantaggio è doppio: nessuna spesa imprevista per un nuovo pesante acquisto e un look rinnovato per questo elemento d’arredo.
Ebbene sì, perché queste soluzioni oltre ad essere utili sono fortemente decorative. Una di queste consiste nell’usare i vecchi centrini delle nonne. Da applicare direttamente sulla zona interessata con una colla specifica per tessuti o con qualche punto di cucitura, guadagnano una seconda vita conferendo al divano quel tipico fascino vintage. Si abbinano perfettamente allo stile “boho” tanto amato di questi tempi.
Ancor più semplice è l’applicazione delle classiche toppe che lasciano spazio alla fantasia. Fiori, personaggi, forme geometrice, le possibilità sono infinite. Il procedimento consiste nel selezionare le misure ideali, applicare le toppe sul lato adesivo nell’area da riparare e passare il ferro da stiro senza vapore.
E per chi ha pratica con ago e filo, non resta che provare il ricamo. Con fili colorati ed un semplice disegno, ci si può mettere al lavoro realizzando dei motivi che catturano l’occhio, camuffando quei piccoli danni che rovinavano l’armonia dell’arredo.








