Jannik Sinner ha assaggiato un famoso primo piatto che gli è rimasto nel cuore: com’è fatta la pasta intitolata ad un campione che lo ha conquistato.
Tra un match e l’altro i grandi campioni dello sport trovano il tempo anche per accomodarsi a tavola, magari di fronte ad un buon piatto che esalta i sapori della tradizione italiana. Succede anche a Jannik Sinner, che tra gli impegni dell’Happy Slam riesce ad inserire qualche pausa per il gusto.
Alle prese con le sfide che lo hanno visto confrontarsi con il rivale Novak Djokovic nella semifinale degli Australian Open, la “Volpe Rossa” ha concesso un’intervista a Eurosport, ammettendo di aver apprezzato particolarmente un piatto dedicato ai grandi campioni.
In questo caso però, si parla di un suo grande collega sul campo da tennis, che qualche anno fa ha avuto l’onore di essere omaggiato con questa prima portata da un grande chef. Sinner ha confidato di aver avuto modo di assaggiare gli ormai celebri “spaghetti alla Berrettini”, le cui origini risalgono agli Australian Open del 2022.
Bisogna fare un salto indietro a quando Matteo Berrettini, durante il periodo delle competizioni, venne colpito da un’irresistibile voglia di spaghetti al pomodoro in pieno stile italiano. Così, il giornalista di SBS Italiano Dario Castaldo, si premurò di chiamare nientemeno che lo chef Francesco Rota.
In quel momento il ristorante era chiuso perché il personale aveva contratto il Covid, ma il cuoco modenese, titolare della Trattoria Emilia di Melbourne, si mise al lavoro e lo aprì per il campione, a cui preparò un piatto destinato a diventare leggenda. Ebbene, pare che anche Jannik Sinner non possa farne a meno per gola, o probabilmente, come rito scaramantico.
Il successo degli “spaghetti alla Berrettini”: la ricetta dello chef Rota
A distanza di alcuni anni, gli spaghetti alla Berrettini sono tornati ad essere protagonisti. Il motivo è legato ad una recente dichiarazione di Sinner che, intervistato da un giornalista, ha confermato di gradire il primo piatto intitolato al collega.

Il successo degli spaghetti al pomodoro – agania.it
Al campione è stato chiesto se la scelta di mangiarli spesso fosse legata ad una forma di scaramanzia pre-partita, ma il tennista ha risposto minimizzando questo “rito” culinario. Eppure, quel che è certo è che in varie occasioni trova nel ristorante di Rota un porto sicuro in cui trovare conforto ed un buon piatto di pasta italiana ad attenderlo.
Ma in cosa consistono i tanto chiacchierati spaghetti alla Berrettini? Secondo la ricetta riportata da SBS Italiano, il piatto prevede una salsa classica preparata facendo dapprima dorare l’aglio in olio extravergine. I pomodori San Marzano vengono cotti al forno in due diverse modalità.
Una parte viene messa per intero con olio sulla teglia e lasciata cuocere a 100 gradi coperta. L’altra invece, sarebbe tagliata a metà e condita con erbe, olio, sale e zucchero, per poi essere cotta a 100 gradi per un’ora. I pomodori vengono poi frullati e alla salsa si aggiungono basilico e parmigiano.
Pochi ingredienti dunque, per un piatto che permette a chi si trova in trasferta di godere appieno dei sapori della tradizione italiana e che, all’epoca, fu particolarmente gradito a Berrettini (che preferisce evitare il parmigiano durante le partite). Il testimone del buongusto è passato così a Jannik Sinner e altri sportivi, che non perdono occasione per recarsi nella Trattoria Emilia e fare il pieno di energie prima del match.








