Un gesto inutile che molti ompiamo mentre cuociamo la pasta e che non modifica il risultato finale anzi, può comprometterne la cottura.
Nel panorama delle abitudini culinarie italiane, uno dei consigli più popolari e tramandati riguarda l’aggiunta di un particolare ingrediente nell’acqua di cottura della pasta per evitare che si attacchi.
Tuttavia, studi recenti e conferme da parte degli esperti di cucina e scienza alimentare hanno definitivamente smontato questo mito, molto diffuso non solo in Italia ma anche all’estero.
L’errore comune nella cottura della pasta
Il cosiddetto “trucco della nonna” prevede che versare un filo d’olio nell’acqua in ebollizione aiuti a mantenere la pasta separata durante la cottura. Questa credenza si basa sull’idea che l’olio, essendo un lubrificante naturale, possa impedire alla pasta di incollarsi. La realtà, però, è ben diversa e ha solide basi scientifiche.
Dal punto di vista chimico, l’acqua è una sostanza polare, mentre l’olio è apolare. Questa differenza comporta che i due liquidi non si mescolano: l’olio, meno denso, galleggia sulla superficie dell’acqua senza distribuirsi uniformemente.

Perché l’olio è inutile – agania.it
Per questo motivo, durante la cottura, l’olio non entra in contatto diretto con la pasta e non può influire sulla sua tendenza ad attaccarsi. Lo confermano anche le indicazioni ufficiali di molti produttori di pasta, che nelle FAQ sconsigliano l’uso di olio nell’acqua di cottura.
Come evitare invece che la pasta si attacchi
Per comprendere meglio come evitare che la pasta si attacchi, è importante sapere che il fenomeno è causato dall’amido rilasciato dalla pasta durante la cottura, che tende a diventare colloso a temperature elevate. La strategia più efficace è quindi quella di cuocere la pasta in abbondante acqua, in modo da diluire la concentrazione di amido, e soprattutto di mescolare frequentemente la pasta nei primi minuti della cottura, quando il rilascio di amido è massimo.
Questi accorgimenti sono raccomandati anche dagli chef professionisti, che sottolineano come un’adeguata quantità di acqua e una costante agitazione siano fondamentali per una cottura perfetta e per mantenere la pasta separata senza l’uso di oli o altri additivi.
Consigli pratici e altri miti da sfatare
Oltre alla questione dell’olio, in cucina circolano altri trucchi popolari spesso discussi, come quello del mestolo di legno posizionato sulla pentola per evitare che l’acqua trabocchi. Anche in questo caso, la pratica ha una sua validità, ma non è legata a un’azione magica quanto piuttosto a una semplice interruzione della schiuma che si forma durante l’ebollizione.
In definitiva, la scienza conferma quanto raccomandato da sempre dagli esperti di cucina: per ottenere una pasta perfettamente cotta e non attaccata, è necessario affidarsi a metodi consolidati e comprovati, come l’uso di abbondante acqua e la mescolatura regolare.








